Domani è l’ultimo giorno per lanciare uno sguardo sul Golfo di Napoli dalle terrazze di Nalbero. La grande struttura costruita alla Rotonda Diaz per il Natale sta infatti per salutare la città dopo 90 giorni, come stabilito dal cronoprogramma.

La giornata conclusiva su Nalbero sarà tutta dedicata alle donne. All’interno della galleria commerciale dalle 16.00 in poi ci sarà un evento a cura di “Xenon Group” e “Fashion Mix”, che mettono a disposizione sei parrucchieri e tre truccatrici per tutte le donne che vorranno regalarsi un momento dedicato alle bellezza. Un momento che ha dato lo spunto a anche a Stefano Incerti per il titolo del suo nuovo film, in uscita il 6 aprile: “La parrucchiera”. E così, domani, sempre dalle 16, su Nalbero ad incontrare il pubblico ci sarà Pina Turco, l’attrice napoletana divenuta nota per il suo personaggio in “Gomorra la serie”, che è tra le protagoniste del film.

In tre mesi 220.000 persone hanno visitato la grande struttura

   “E’ stata un’esperienza avventurosa ed entusiasmante – spiega Pasquale Aumenta, patron di Italstage e di Nalbero –  Un’idea un po’ folle ma in cui, insieme al mio gruppo di lavoro, abbiamo creduto sin dall’inizio. Napoli è una città bellissima e attrae sempre più turisti da tutto il mondo con la sua arte e le sue tradizioni, ma ha dimostrato di essere anche aperta all’innovazione, alle nuove idee”.  In questi tre mesi di permanenza alla Rotonda Diaz, Nalbero ha ospitato 220.000 persone, di cui 70.000 hanno scelto di pagare il biglietto per salire fino in cima e ammirare dalle terrazze il fantastico panorama del Golfo di Napoli.

Domani, mercoledì 8 marzo, sarà dunque l’ultimo giorno di apertura al pubblico. Da giovedì parte lo smantellamento degli stand della galleria commerciale, del ristorante e del bar-bistrot, che durerà due giorni. Dalla mattina dell’11 marzo gli operai cominceranno a smontare la grande struttura in metallo. Verranno anche prelevate tutte le piante che adornano Nalbero e la Italstage ha già informato il Comune di Napoli che preleverà i fusti per piantarli altrove.

“Nalbero è stato amato dai napoletani e dai turisti – conclude Aumenta – l’esperienza è stata molto positiva e potrebbe ripetersi anche per il Natale 2017, con un nuovo e ancora più ardito progetto”